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Festa dell'Uva al Castello di Gropparello: la pigiatura a piedi scalzi, un ricordo che i bambini si portano dentro per sempre

30 ago
Tempo di lettura: 7 min

In breve: ogni domenica di settembre, tradizione ormai trentennale, il Castello di Gropparello (Val Vezzeno, provincia di Piacenza) ospita la Festa dell'Uva — nel 2026 gli appuntamenti sono il 6, 13, 20 e 27 settembre, dalle 10:30. Le famiglie vivono il percorso del Parco delle Fiabe, l'Avventura dei cavalieri, la visita al castello e — momento clou — la pigiatura dell'uva a piedi scalzi nell'antico giardino-frutteto. Per gli adulti è incluso un calice di vino Doc, bianco o rosso, da gustare a pranzo o come aperitivo in giornata. È una giornata intera, che occupa mattina e pomeriggio.

Veduta del Castello di Gropparello con le rocce e i boschi che lo circondano

Il ritorno al tempo quotidiano, dopo l'estate

Dopo Ferragosto e le chiusure estive arriva un momento che ha un sapore diverso da quello delle vacanze: il ritorno alla quotidianità. Ma è proprio in questo ritorno che si può nascondere un'occasione preziosa. Chi rincorre le vacanze per sfuggire allo stress spesso lo fa perché associa il benessere a un "altrove". Eppure quel benessere — fatto di aria buona, lentezza, ritualità dei cicli della natura — può abitare anche le domeniche di settembre, a due passi da casa.

È la scelta di chi lascia la città per la campagna o la collina: nuovi profumi, un'aria che porta ristoro, sensazioni che in città semplicemente non esistono. La Festa dell'Uva al Parco delle Fiabe nasce per regalare alle famiglie proprio questo: un momento imperdibile di settembre, capace di trasformare una domenica qualunque in un ricordo.

Aperitivo piacentino con vino gutturnio di Cantina La Tosa e la mariolo, il salame presidio Slow Food dei fratelli Salini

Cos'è la Festa dell'Uva al Castello di Gropparello

È tempo di vendemmia: nei vigneti si raccolgono gli ultimi grappoli, ma al Castello di Gropparello la festa comincia un passo dopo, nella fase più immersiva e divertente per i bambini — la pigiatura. Da trent'anni, ogni domenica di settembre, il Castello di Gropparello — uno dei manieri più antichi d'Italia, ancora abitato e vissuto — apre le porte del suo antico giardino-frutteto per la pigiatura dell'uva. Non è una ricostruzione in costume fine a se stessa: è un rito agricolo autentico, che si intreccia con il percorso del Parco delle Fiabe, il primo parco emotivo d'Italia, dove attori professionisti danno vita agli abitanti — umani e magici — del bosco secolare che circonda il castello.

piedini di bambini che schiacciano l’uva nel tino


i bambini che scendono nel pratone del castello di Gropparello dietro al Cavaliere Bianco, nell’avventura del Parco delle Fiabe

Il programma: 3 attività + 1

1. Il percorso del Parco delle Fiabe Un viaggio nel bosco tra personaggi umani e magici interpretati dai nostri attori: una fiaba vivente, da vivere incontro dopo incontro.

2. L'Avventura La grande battaglia dei cavalieri: accanto ai cavalieri del castello, grandi e piccoli affrontano pericoli e momenti epici, diventando a loro volta cavalieri di Gropparello.

3. La visita al castello Accompagnati da un abitante in costume, uscito direttamente da un'altra epoca, alla scoperta delle stanze del maniero: uno dei castelli più antichi del territorio, antica residenza del vescovo di Piacenza e, dal Trecento, castello nobiliare di famiglie e governatori. Ancora oggi abitato, il castello non è un museo, ma un gioiello di architettura incastonato a strapiombo su una roccia scoscesa e immerso in un parco selvaggio che lo rendono davvero unico.

+1. La pigiatura dell'uva Nel programma della giornata è prevista una tappa nell'antico giardino-frutteto del castello, dove la moglie del vignaiolo aspetta i bambini per farsi aiutare a pigiare l'uva nei tini, per fare il vino per il signore del castello. All'esperienza si accompagnano alcune spiegazioni leggere sulla vita di campagna, sulle tecniche di produzione del vino e sul processo di fermentazione. Chi lo desidera può portare a casa una bottiglietta di succo, da trasformare in mosto cotto.

bambini che versano il mosto nella damigiana, durante la pigiatura al Castello di Gropparello

Il profumo che sale dal mosto, la sensazione di calpestare acini e graspi per spremere il succo dalle vinacce, il rumore del liquido che comincia a scrosciare nel catino: è un'esperienza sensoriale completa, che i bambini di città difficilmente vivono altrove.

Il biglietto adulto include inoltre un calice di vino Doc, bianco o rosso, da ritirare al bistrot del castello con il buono ricevuto la mattina stessa: un modo semplice per accompagnare il pranzo, o per un aperitivo in giornata, con una delle etichette che raccontano meglio i colli piacentini — dove la tradizione millenaria sposa l'enologia più moderna, creando prodotti eccellenti, carichi di identità e con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Chi vuole andare oltre può abbinare, a pagamento (€ 26,00), la Visita guidata + degustazione vini: la visita storica del castello — piano nobile, antiche cucine, il mastio con la terrazza a livello dei merli, i camminamenti di ronda nella parte alta delle Gole del Vezzeno — più la degustazione guidata da un sommelier di due vini Doc biologici delle migliori cantine dei Colli Piacentini e un "intruso" di importanza nazionale.

Perché portare i bambini alla Festa dell'Uva

Un'esperienza che l'infanzia di oggi rischia di perdere. La Festa dell'Uva unisce il programma del Parco delle Fiabe a un'esperienza che molti genitori hanno vissuto da bambini, ma che oggi è difficile regalare ai propri figli. Chi non ha più il nonno con la vigna non può far vivere ai propri figli questo rito di stagione. Qui, al Castello di Gropparello, saremo la tua tradizione!

Divertimento autentico, senza schermi. Il vero divertimento, quello che ricordiamo dalla nostra infanzia, nasce dal gioco libero nella natura, insieme agli altri: le sensazioni del corpo, la condivisione, l'esplorazione. Coinvolgere i bambini nei lavori non pericolosi della campagna era, per gli adulti di una volta, un modo per accompagnarli verso una crescita che apriva orizzonti e creava un senso di continuità tra generazioni.

Competenze che si imparano solo facendo. Lingue, scienze, sport e informatica sono fondamentali per crescere. Ma lo sono altrettanto le competenze psicofisiche, emotive e comportamentali — quelle che nessun libro insegna, e che si formano solo attraverso l'esperienza diretta, insieme, con i tempi della natura. L'attesa, l'osservazione, la comprensione, l'interazione sono abilità profondamente calmanti, che costruiscono nel bambino una sicurezza destinata a durare più a lungo di qualsiasi nozione imparata a memoria: sono proprio le competenze che un pomeriggio di avventura nel bosco corredato dalla pigiatura allena, senza che il bambino se ne accorga.

mamma che pigia l’uva nel tino assieme al suo bambino

Ricordi sensoriali che restano per sempre. Il primo bagno dell'anno al mare, l'aria che cambia in autunno col profumo di terra umida, il crepitio delle foglie secche sotto i piedi, passeggiando nel bosco in inverno: i ricordi olfattivi, tattili, sonori e gustativi riportano a galla emozioni fortissime, che ci connettono con la parte più profonda di noi. Arricchire l'infanzia di queste esperienze, vissute insieme, significa costruire vere risorse interiori: i sensi regalano felicità ed equilibrio, e la Festa dell'Uva nasce dal desiderio di crearne una tradizionalmente italiana, esaltante e completa.

Una giornata intera, non una singola attrazione

Le attività della Festa dell'Uva — come tutte quelle del Parco delle Fiabe — occupano mattina e pomeriggio: non è una tappa veloce, ma una vera giornata fuori porta. A pranzo la Taverna Medievale del castello è aperta — il tavolo va prenotato, perché i posti sono limitati — oppure si può optare per un cestino di salumi e formaggi locali, o portare il pranzo al sacco e prenotare comunque un tavolo per il picnic. In ogni caso, tra la mattinata di avventura e la pigiatura del pomeriggio, le famiglie possono restare al castello senza doversi organizzare altrove.

Informazioni pratiche

Il Castello di Gropparello è raggiungibile in giornata da gran parte del Nord Italia — da Milano, in particolare, bastano circa 90 minuti di auto.

Quando: tutte le domeniche di settembre — nel 2026: 6, 13, 20 e 27 settembre, con inizio delle attività alle ore 10:30

Dove: Castello di Gropparello, Via Roma 82/1, Gropparello (PC), Val Vezzeno, Emilia-Romagna

Arrivo consigliato: mezz'ora prima del proprio orario di inizio, alla biglietteria del castello. L'orario preciso del proprio turno viene comunicato via email dall'ufficio prenotazioni entro il weekend della data prenotata

Prezzi: biglietto adulto Parco (calice di vino Doc incluso) € 29,00 · biglietto bambino Parco delle Fiabe (pigiatura inclusa) € 24,50 · biglietto famiglia 2 adulti + 2 bambini € 99,00 · biglietto famiglia big 2 adulti + 3 bambini € 136,50

Età consigliata: dai 3 ai 12 anni, come per tutte le attività per bambini del Parco delle Fiabe

Pranzo: Taverna Medievale aperta su prenotazione (posti limitati), oppure cestini di salumi e formaggi, oppure pranzo al sacco con tavolo riservato per il picnic

Extra a pagamento: Visita guidata + degustazione vini, € 26,00 — visita storica del castello e degustazione con sommelier di 2 vini Doc biologici locali + 1 "intruso" nazionale

Prenotazione: acquisto online sulla pagina dedicata — castellodigropparello.net/festa-dell-uva, scegliendo la data dal calendario. Senza prenotazione si può provare a chiamare la mattina stessa per verificare la disponibilità residua, ma posti e orari non sono garantiti

Cancellazione: se non si può partecipare, non si perde l'importo pagato — si riceve un voucher di pari valore, valido 1 anno, utilizzabile per altre attività del calendario, per il ristorante, per gli acquisti al negozio o come regalo in esperienza

Distanze indicative in auto:

Da Milano: circa 95 km, 1h20–1h30

Da Brescia: circa 120 km, circa 1h30

Da Bologna: circa 180 km, poco più di 2h

Da Genova: circa 175 km, poco più di 2h

Da Torino: circa 210 km, circa 2h30

Domande frequenti sulla Festa dell'Uva al Castello di Gropparello

Quando si svolge la Festa dell'Uva al Castello di Gropparello? Si svolge ogni domenica di settembre, tradizione ormai trentennale del castello; nel 2026 le date sono il 6, 13, 20 e 27 settembre, con inizio delle attività alle 10:30.

In cosa consiste la pigiatura dell'uva per i bambini? I bambini entrano scalzi in un tino di legno, nell'antico giardino-frutteto del castello, e pigiano l'uva con i piedi per estrarre il mosto, accompagnati da spiegazioni semplici sul processo di vinificazione.

Da che età si può partecipare alla Festa dell'Uva? Le attività per bambini del Parco delle Fiabe, pigiatura inclusa, sono consigliate dai 3 ai 12 anni.

Quanto costa la Festa dell'Uva e dove si prenota? Il biglietto adulto (con calice di vino Doc incluso) costa € 29,00, quello bambino (con pigiatura) € 24,50; sono previsti biglietti famiglia da € 99,00 (2 adulti + 2 bambini) e € 136,50 (2 adulti + 3 bambini). Si prenota online sulla pagina dedicata del sito del castello, scegliendo la data dal calendario.

Cosa fanno gli adulti durante la Festa dell'Uva? Mentre i bambini vivono il percorso del parco e la pigiatura, per gli adulti è incluso nel biglietto un calice di vino Doc, bianco o rosso, da ritirare al bistrot con il buono ricevuto la mattina: si gusta a pranzo o come aperitivo durante la giornata.

È possibile fare una degustazione guidata di vini? Sì, a pagamento: la Visita guidata + degustazione vini (€ 26,00) unisce la visita storica del castello — piano nobile, antiche cucine, mastio, camminamenti di ronda sulle Gole del Vezzeno — a una degustazione guidata da un sommelier di due vini Doc biologici delle migliori cantine dei Colli Piacentini e un "intruso" di importanza nazionale, oltre al calice già incluso nel biglietto adulto della Festa dell'Uva.

Si può pranzare al castello durante la Festa dell'Uva? Sì: la Taverna Medievale è aperta su prenotazione (posti limitati), oppure si possono acquistare cestini di salumi e formaggi o portare il pranzo al sacco, prenotando comunque un tavolo per il picnic.

Cosa include, oltre alla pigiatura, la giornata al Parco delle Fiabe? Tre esperienze aggiuntive: il percorso nel bosco tra i personaggi delle fiabe, l'Avventura con la battaglia dei cavalieri, e la visita guidata al castello con un abitante in costume. Le attività occupano l'intera giornata, mattina e pomeriggio.

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